<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19692720</id><updated>2011-04-21T11:28:44.548-07:00</updated><title type='text'>Fogliadisole e le altre</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fogliadisole.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliadisole.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Milena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05676001452516089700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>5</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19692720.post-113561660986883753</id><published>2005-12-26T09:03:00.000-08:00</published><updated>2005-12-26T09:03:29.893-08:00</updated><title type='text'>A 2005 quasi finito </title><content type='html'>Sta per concludersi anche questo anno che mi ha portato tante cose: la laurea, il primo libro, tante persone. Francesco.&lt;br /&gt;Ho perso quasi un anno della mia vita, ad attendere questo Francesco. Chissà cosa ci trovavo.&lt;br /&gt;Ora che sto per andare a vivere da sola mi rendo conto che ho bisogno di tutto, di qualsiasi cosa, ma posso ben fare a meno di lui.&lt;br /&gt;Oggi ho fatto un po' di cose .&lt;br /&gt;Ora sto bevendo il the mate -giusto per ricordarmi che provengo da altrove, un paese di matti chissà dove nel Cile forse, perché chi potrebbe essere tanto folle da scegliere di vivere nel vento dei ricordi come faccio io?-&lt;br /&gt;Penso e temo che le mie parole siano e restino incantevoli indipendentemente da Francesco- certo, devo ammettere che me lui me ne ha tirate fuori di particolarmente belle- &lt;br /&gt;ma temo proprio che le avrei pure senza di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto i baci di dama e poi delle specie di brutti e buoni. Modellando i baci di dama riflettevo - la cucina è una filosofia- e sono giunta alla conclusione che non posso essere per lui, il mio destino è forse essere di TANTI, e perciò devo smetterla di cercare univocamente lui, bisogna che mi divida più equamente, è uno spreco di tempo passione parole ed energia quello che dò a lui solo. Su di Francesco scivola via senza germogliare, e mi ricordo che a luglio in Val Varaita avevo raccolto delle nocciole verdi che erano già buone però, e non ho mai potuto dargliele, mi ricordo troppa fiducia che gli ho dato e non meritava, troppi segreti che non ha compreso e così mi rattrista, mi ha dato enormi tristezze, e non va bene, un uomo che ti dà enormi tristezze così.&lt;br /&gt;So che domanttina mi sveglierò, saremo sempre più vicini all'anno nuovo e io cercherò di pensare a cosa mi metterò per la festa in maschera di Chiara e Camilla - tema: i popoli del mondo!!!-&lt;br /&gt;Non ho più i capelli neri, ma magari la sudamericana sgargiante e colorata posso farla ancora, anche coi miei capelli castani, no? Anche se non c'è Feancesco, anche se non l'ho vicino a me sotto questo cielo che mi sono conquistata... &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19692720-113561660986883753?l=fogliadisole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliadisole.blogspot.com/feeds/113561660986883753/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19692720&amp;postID=113561660986883753' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113561660986883753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113561660986883753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliadisole.blogspot.com/2005/12/2005-quasi-finito.html' title='A 2005 quasi finito '/><author><name>Milena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05676001452516089700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19692720.post-113421709591950097</id><published>2005-12-10T04:18:00.000-08:00</published><updated>2005-12-10T04:18:15.936-08:00</updated><title type='text'>Perchè ho scritto questo libro.</title><content type='html'>Fogliadisole. Così.&lt;br /&gt;C'erano quelle lettere, Fra il tuo silenzio e la mia vita.&lt;br /&gt;C'era questa storia da raccontare. &lt;br /&gt;Talmente bella da farne un romanzo. Un romanzo che ha avuto una fine.&lt;br /&gt;Forse, o almeno per il momento.&lt;br /&gt;Ma dentro di me ho la convinzione che è una storia senza fine.&lt;br /&gt;Qualcuno, non l’ ha letto,  qualcuno che mi sembrava importante, lui che è in quelle pagine interrotte e bellissime,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lui&lt;br /&gt;non l’ ha &lt;br /&gt;letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa non è neppure una storia, qui non si capisce niente, né io. né lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io che  dopo piango  e  tiro fuori il marcio di anni di una solitudine crudele.&lt;br /&gt;Ogni volta, dopo, sento che lui è l' anima più vicina a me su questa terra.Glielo dico.&lt;br /&gt;E  lui si rattrista, no, ti prego non legarti a me.&lt;br /&gt;No, non mi lego, cosa ne sai del mio cuore più in inverno del tuo, cosa ne sai di occhi troppo trasparenti per questo mondo.&lt;br /&gt;Ma quando all’improvviso in un momento qualunque della giornata,lui  cerca un qualsiasi contatto con me,  allora io mi chiedo, ci stiamo cercando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono profondamente chiusa dentro. Lui dice, col tempo.&lt;br /&gt;( Ma come accettarlo di rilassarsi, se dall' inizio mi dici, vietato innamorarsi. )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dire infine, in questa mattina di dicembre, sotto un sole che sta guarendo – era ora-  come spiegare le mie preghiere per la bellezza di questa storia nata con lui,  quanto è importante se mio padre fa l' offeso, quanto è importante se mia madre  mi dice sei una stupida, quanto è importante che sia durata tre settimane sei mesi un anno.&lt;br /&gt;So che ci stiamo cercando  e  i progetti, i chilometri  il silenzio tutto il resto viene dopo di noi.&lt;br /&gt;Gli ho chiesto, tu cosa vuoi da me.&lt;br /&gt;Lui ha risposto, voglio te e che tu sia felice.&lt;br /&gt;E ho pensato, ho pensato che non gli chiederò nulla, se  qualche domanda è da fare è da fare  a me, chiedermi  ( o non chiedermi ) , Quanta vita c' è . Quanta bellezza.&lt;br /&gt;Chi potrebbe vivere sulla terra se non fosse per il mare. &lt;br /&gt;Quel paesaggio che sarà unico, che  il mondo finisca qui o lì.  Questo ci basti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che strano quando tutto si  tinge di lilla e di azzurro,  quando i momenti sono allo stesso tempo terribili e bellissimi, quando mi prendeva  per  mano e pensavo, Se non caschiamo in acqua insieme supereremo tutto.&lt;br /&gt;Che importanza ha, fra mille anni chi noterà la differenza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fogliadisole per chi non si ferma alla facciata delle cose. Per chi se ne fotte del dilemma letteratura/vita. Per chi vive senza confini, per chi non li vede.&lt;br /&gt;Per chi li supera.&lt;br /&gt;Noi facciamo le parole. I quesiti li lasciamo ai critici di professione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19692720-113421709591950097?l=fogliadisole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliadisole.blogspot.com/feeds/113421709591950097/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19692720&amp;postID=113421709591950097' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113421709591950097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113421709591950097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliadisole.blogspot.com/2005/12/perch-ho-scritto-questo-libro.html' title='Perchè ho scritto questo libro.'/><author><name>Milena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05676001452516089700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19692720.post-113421463580253343</id><published>2005-12-10T03:37:00.000-08:00</published><updated>2005-12-10T03:37:15.826-08:00</updated><title type='text'>Facciamo blogging</title><content type='html'>http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?cdart=8637-7&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19692720-113421463580253343?l=fogliadisole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliadisole.blogspot.com/feeds/113421463580253343/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19692720&amp;postID=113421463580253343' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113421463580253343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113421463580253343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliadisole.blogspot.com/2005/12/facciamo-blogging.html' title='Facciamo blogging'/><author><name>Milena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05676001452516089700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19692720.post-113405834526100157</id><published>2005-12-08T08:12:00.000-08:00</published><updated>2005-12-08T08:12:26.083-08:00</updated><title type='text'>...Andiamo avanti..</title><content type='html'>…Allora   ( non sono così dataata da poter dire ''allora'', effettivamente) &lt;br /&gt;a zonzo nei vicoli e sui motorini, in perenne tirar tardi, galleggiare sospese sfiorando mare di nulla, captando a volte in profondità. Giovani e spensierate sbatacchiando nella coltre di nebbia densa di fiabe e di cannoni fumanti di finte battaglie, scambiavamo bottiglie vuote per daghe e misericordie, corazze, magliette iridescenti e vestiti da sera, oppure jeans logori, camicioni paterni e braghe strapucchiate.&lt;br /&gt;Quando si cresce, evolvono anche i tuoi concetti di amicizia, i modi di viverla. Ed evolvono le amicizie stesse. Il poker d’assi ha subito evoluzioni alterne, varie fasi di polarizzazione. Io ho passato un periodo negativo e la mia evoluzione è stata segnata da una brusca accelerazione, non so in che direzione. Sul momento è sembrata più un’involuzione. Ora ho reindirizzato questo flusso, ma evidentemente qualcosa è stato incrinato: ed tutto da vedere se si può ricomporre.&lt;br /&gt;I dubbi ed i problemi nelle amicizie delle donne sono normali e naturali, parte integrante del gioco, come la morte è parte della vita. Più la luce è intensa, più l’ombra è scura. Più un’anima è grande e profonda, più vasto e pauroso è il suo lato oscuro.&lt;br /&gt;E la nostra amicizia era e resta grandissima.&lt;br /&gt;Noi che ci vogliamo così bene.&lt;br /&gt;Se uno ha il coraggio di vivere intensamente ( e non è detto che io ce l’abbia, anzi, ho passato gli ultimi anni in corsa su un binario morto, in fuga da tutti gli effetti emotivi che essa comporta. Come se la malattia mi avesse anestetizzato l’anima. )&lt;br /&gt;Stasera cosa cerco mai, cosa cerco nella cameretta, sotto l’arco di luna bianca alla finestra, scorrendo vecchie fotografie scannerizzate in un vortice di nero azzurrognolo e seppia, scrutando, fino a lasciarci la vista, immagini di orti ed argini, passeggiate a mare e barche, giardinetti di palme e panchine pullulanti di sorrisi cordiali, guardandomi come in mille specchi sui volti delle mie maggiori, nonna bisnonna zia e mamma, sulle quali in modo impressionante si ripetono gli stessi lineamenti, uguali sembianti.&lt;br /&gt;Già la mamma a sette anni vide la nonna assordarsi e spegnersi cieca, per un male che, senza strumenti né accertamenti, gli anni Cinquanta definirono ‘incurabile’.&lt;br /&gt;Trent’anni dopo, lei ne sarebbe sopravvissuta. Ultima discendente di un DNA impazzito, forse mia figlia si salverà.&lt;br /&gt;Ma cosa cerco in questa notte che è leggenda, - non dei popoli guerrieri che sognammo- ed in questo ci sbagliammo?&lt;br /&gt;I cavalieri non sono venuti a salvarci come speravamo, o non li abbiamo riconosciuti.&lt;br /&gt;Però ce l’abbiamo fatta anche senza di loro, e abbiamo imparato che questo voleva dire diventare grandi, e com’era difficile accettare di farne a meno. E’ stato difficile tutto, in fondo, difficile dall’inizio, muovere i primi passi e poi crescere crescere crescere.&lt;br /&gt;Tuttavia, nella saggezza irruente dei nostri pochi anni, avevamo visto giusto :  i popoli guerrieri lo sono veramente. Abbiamo sempre giocato con le loro immagini, noi a tratti amazzoni, a tratti sirene.&lt;br /&gt;E’ così che è sempre stato. Sfidare le immagini di principi su bianchi destrieri che correvano talmente veloce da togliere il respiro.  Perdevamo il cappello baciandoli.&lt;br /&gt;Venditori di sogni, viandanti ambulanti che già nel presente traballavano come ricordi. Poca consistenza avevano allora come persone reali, poca consistenza hanno ora come memoria.&lt;br /&gt;Ma su quei principi di desiderio le parole scivolavano come l’acqua del mare sui promontori d’ Antibes, e stavamo su a fantasticarne fino a notte fonda.&lt;br /&gt;Bambine.&lt;br /&gt;Su di loro i gesti, le bottiglie vuote, il fumo, sui nostri cavalieri attimi esistiti per nostro compiacimento.&lt;br /&gt;Innamorate di eroi in fuga dal tempo.&lt;br /&gt;( Le notti persistono nel confondermi, continuo a inventare mondi sulle vite altrui, è una follia, la mia follia, smaltisco l’anestesia  dell’ultimo intervento. Devo inseguire le mie parole, sono una condannata dal tempo, non ne uscirò )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri principi erano tutti diversi, fra loro paralleli.&lt;br /&gt;Come noi. Non si sarebbe mai detto: Dani cadde come una pera cotta tra le braccia di uno smidollato, dimenticando quadratini di razionalità nella borsetta sul divano. Lui, Davide, biondo, occhi verdi, un centauro motorizzato che rombava sui moli all’imbrunire.&lt;br /&gt;Davide, un po’ demone, odiava la luce ma cercava il tepore di un corpo caldo. Daniela diede ogni goccia dell’amore che aveva in corpo per una passione mistico-esorcistica.&lt;br /&gt;Karen conobbe Julian all’età di 18 anni. Lui le fece una corte serrata, nemmeno tanto teatrale: la invitò a vedere non so più qual semi-finale. &lt;br /&gt;Lei, Giulietta, incapace di lasciarsi andare, timorosa di soffrire, un sacco di paranoie.  Fossi stata un uomo, l’avrei mandata a quel paese…non poteva centellinarsi così, la Primadonna!!!&lt;br /&gt;Lui, Romeo paziente, quasi ascetico, l’attese per mesi e mesi, finché ottenne un fidanzamento ad esaurimento. &lt;br /&gt;Vale si è sposata, non con un predicatore di pace ma con un ingegnere dell’IBM, ed io raccolgo di tanto in tanto questo cuore che mando in giro a brandelli, senza che nessuno sappia mai tenere in mano nel modo giusto.&lt;br /&gt;Com’è l’amore per funzionare bene? Com’ è l’amore, per accarezzare senza lasciare troppi solchi?&lt;br /&gt;Non lo s.&lt;br /&gt;Ma so che questi amori li abbiamo amati, tutti, tutti molto diversi, li abbiamo amati, semplicemente, comprendendo la loro durezza di lupi e inghiottendo nervosa impotenza per aver avuto una volta soltanto l’occasione di accarezzarli ed aprire morbidi varchi nella loro scorza.&lt;br /&gt;E’ in realtà così difficile incontrarsi, e ancora di più ritrovarsi, trattenere un contatto e mantenerlo oltre il tempo dell’incanto.&lt;br /&gt;Per tenerne ancora un capo siamo capaci di annullarci: in un letto, nella scrittura, nel partire. Come in mezzo ad una guerra.&lt;br /&gt;Si finisce col convincerci del fatto che gli incontri e le profondità raggiunte siano sempre del tutto casuali, e dettati da leggi che no, non sappiamo controllare.&lt;br /&gt;Dagli ospedali, poi, ci sono tornata e rientrata mille volte, riportandomi a casa un bagaglio di ossicini rotti e macinando detriti emotivi per un destino che era ogni giorno più solitudine.&lt;br /&gt;Siamo alle soglie del 2006 e sono ormai più di dieci anni che sono nel silenzio, e pur con tutti i danni resto Fogliadisole, l’approdo delle amiche.&lt;br /&gt;Vale porta i bambini all’asilo e si lamenta per gli ingredienti nei saccottini Mulino Bianco, Daniela lavora in un istituto psico-pedagogico, Karen è attualmente impegnata in una tournéé dove veste le gonne di una zingara araba del Seicento.&lt;br /&gt;Va da sé che la piéce è un mio soggetto, cucitole addosso appositamente per i suoi 27 anni.&lt;br /&gt;Di anni, anch’io ne ho compiuti 29 nel febbraio scorso, e seguo la mia inclinazione a raccontare storie. In qualche modo, nella serena pace della sordità, la scrittura si è confermata la mia dimensione. Il primo romanzo è uscito. Fogliadisole è ancora qua. Con le altre  - queste tre personagge incantate - inventate-&lt;br /&gt;E adesso pure un blog ( su gentile e geniale segnalazione dell'artista -fotografo- webmaster e non so quant'altro Alberto Al Cane )&lt;br /&gt;Fogliadisole un po’ scrittrice, un po’ menestrello, con gli occhi che scivolano sulla superficie delle cose, e presto s’infiltrano a radiografare gli istanti nel fluire silenzioso del tempo.&lt;br /&gt;Se la salute mi permetterà di firmarne un secondo, arriverà un romanzo erotico. Mamma mia, non mi pare vero, sto scrivendo tali cose :-) nemmeno nei sogni più ottimisti di bambina mi vedevo cosi'!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Ho paura di perdere tutto questo, ho così spesso paura di perdermi prima di averle potute tentare tutte, e mi viene da piangere, io che non piango mai.&lt;br /&gt;Ma è solo un momento così, una reazione ai cortisonici dell'ennesimo intervento neurochirurgico, mi buttano sempre giù.&lt;br /&gt; Devo restare Fogliadisole, la stella marina stellina.&lt;br /&gt;Allorché venerdì ci ritroveremo a leggere i Tarocchi, dandoci appuntamento qui da me come delle streghe moderne, ci chiederemo cosa succederà.&lt;br /&gt;Cosa succederà?&lt;br /&gt;Buffa domanda ricorrente, nella nostra e in tutte le vite, che salta fuori nei giorni di sole perché sappiamo che torneranno, salta fuori nei momenti stagnanti perché non possono essere eterni, e salta fuori, poi, testarda e incosciente quando fa buio scuro e non ci si vede più nulla.&lt;br /&gt;Quello che succederà, quello che mi auguro succederà, saranno ancora temporali in testa e dentro al corpo, saremo noi meravigliose e buffe senza mai specchiarci se non l’una nell’altra, saranno ancora uomini che s’incastreranno nei nostri vestiti di rose, e saremo splendide come opere d’arte, sfavillanti diamanti.&lt;br /&gt;Le lancette della vita.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19692720-113405834526100157?l=fogliadisole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliadisole.blogspot.com/feeds/113405834526100157/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19692720&amp;postID=113405834526100157' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113405834526100157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113405834526100157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliadisole.blogspot.com/2005/12/andiamo-avanti.html' title='...Andiamo avanti..'/><author><name>Milena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05676001452516089700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19692720.post-113405618264532239</id><published>2005-12-08T07:29:00.000-08:00</published><updated>2005-12-08T07:36:22.653-08:00</updated><title type='text'>Piacere di conoscerci.</title><content type='html'>Poker d’assi. Così ci siamo definite. O anche i quattro elementi: aria, fuoco, terra, acqua.&lt;br /&gt;(Io mantengo uno sguardo criticamente lucido nei confronti dell’occulto, beninteso! )&lt;br /&gt;La mente, il seme superiore, la più ascetica e spiritualmente coinvolta del mazzo – ehm, della combriccola- è Valentina, l’asso di spade. Fende l’aria con la sua arma e si fa regina dei poveri, avvocato delle cause perse, propugnando alti ideali di uguaglianza e libertà.&lt;br /&gt;Valentina, incurante dell’aspetto fisico, trasandata come uno shadu indiano, uscirebbe sulla neve di gennaio con i sandali e il suo saio.&lt;br /&gt;Aria tremante, come energia sublimata sull’asfalto. Riconosciamo il suo amore viscerale per l’indipendenza, la speculazione, la macchina, la moto. Il suo spesso eccessivo schematismo. La filosofia. I due di picche presi ( con filosofia! )&lt;br /&gt;La ‘corrispondenza’ con Giacomo Leopardi – la sfiga-&lt;br /&gt;E’ nata così, non è una scelta! Una pellegrina che cerca e insegue la Verità, e che anela a soffrire, pur di distruggere tutte le illusioni.&lt;br /&gt;Capace di riconoscere i veri valori del quotidiano, alza la voce solo per sostenere volenterose manifestazioni in favore degli indiani pelledimillecolori o vattelapesca. Frequenta assiduamente circoli new age, lezioni ayurvediche, e si purifica da onte primordiali ingerendo brodini macrobiotici.&lt;br /&gt;Onirica ed ectoplasmica, nella ricerca di leggerezza finirà col scomparire da un momento all’altro. Previsto innamoramento fulmineo con attempato guru adocchiato a predicare sotto casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l’aria – anzi, agli antipodi dell’essenza d’aria di Vale- c’è il fuoco di Karen, il seme di bastoni. Nodosa, abbondante, straripante di energie: carnivora per eccellenza, non verrebbe al macro nemmeno se morisse di fame.&lt;br /&gt;Asso di fiori, però: maestra d’eleganza, studentessa per dovere e aspirante primadonna teatrale per piacere, per piacersi. Anziché preparare la relazione di chimica per l’indomani, prepara la parte per il teatrino del liceo.&lt;br /&gt;L’unica degna erede di Silvana Mangano.&lt;br /&gt;Introversa, taciturna, sdegnosa, istintiva, amante della notte, vestita di nero sotto il sole di luglio, fanatica di Halloween, dell’horror e dei vampiri.&lt;br /&gt;Decadente, orgogliosa, lettrice appassionata, brusca, fosca, con ammalianti occhi d’onice. Karen Beautiful Eyes.&lt;br /&gt;Un fuoco coraggioso e sensuale le brucia dentro.&lt;br /&gt;Instancabile. Agitata. Eccitata. Recitata. Da libro di D’Annunzio.&lt;br /&gt;Passiamo ai semi rossi.&lt;br /&gt;Terra. Dani, asso di quadri, asso di denari. La dottoressina in psicologia. La più grande del gruppo, frequenta il primo anno di università mentre noialtre siamo ancora al liceo. Svelta, concreta, dinamica, curiosa e in scalfibile. Vermiglia, vitale: l’allegria personificata.&lt;br /&gt;E’ capitata tra noi per caso, in quanto cugina di Valentina.&lt;br /&gt;Dani riflessiva ma tendenzialmente ottimista. Iperattiva, sempre sorridente. Realista e consapevole del mondo che vive, sensibile, materna, attenta uditrice di patemi d’animo alle tre di notte. Previdente. La classica brava ragazza. Casa e chiesa. Il modello da cui prendere esempio. Mai un capello fuori posto, equilibrata e misurata. Detta anche Nostra Danus per la lungimiranza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Infine ci sono io,  il seme di coppe, l’acqua, il mare, il cuore, l’amore. Un liquido amniotico dove ci si tuffa senza resistere.&lt;br /&gt;Milena Mile Mì, soprannominata Fogliadisole&lt;/strong&gt;, reincarnata nel più spiccio: “Fogliaaaaaaaaaa!!!”&lt;br /&gt;Romantica, scrittrice e passionale. Venusiana, femme fatale, la più appariscente del quartetto.&lt;br /&gt;Porto la poesia, la grazia, la femminilità: con una Lilith in cancro ad annacquare il mio ascendente, mi caratterizzo dolce all’impossibile e caparbia come le onde che battono Capo Ampelio.&lt;br /&gt;Milena dal nome di kafkiana memoria, scrivo del desiderio che accompagna i miei giorni, fino a farne male.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;‹‹..Fino a farti male ››&lt;/em&gt; nota la Dani psicologa.-&lt;br /&gt;Sono il porto a cui tornare. Penelope. Lunatica. Comunque affidabile, cocciuta, coccinella. Selvatica ma arrendevole…&lt;br /&gt;Insomma, bisogna prendermi per il verso giusto.&lt;br /&gt;Le similarità e le complementarità seguono gli schemi dei semi e degli elementi. Dani e Mile, i semi rossi, terra e acqua, le allegre e solari.&lt;br /&gt;Vale e Karen, fuoco e aria, fiori e spade.&lt;br /&gt;Ma le coppie di semi sono Fiori e Cuori, Picche e Quadri perché gli opposti si attraggono. E così è.&lt;br /&gt;Le due razionali ed idealiste si contrappongono alle due istintive e passionali. Vale e Dani in Legambiente, in Cooperazione Internazionale, in volontariato e tirocinio, in assistenza all’ospizio, al Punto macrobiotico. Le mediatrici, concilianti.&lt;br /&gt;Milena e Karen in giro per il centro, tra sogni di avventure artistico-amorose e passioni quasi letterarie. A volte arroganti e prepotenti, ci aspettiamo che le attenzioni ci siano dovute, come tributo alla nostra femminilità e al nostro fascino. Ninfette.&lt;br /&gt;[…]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19692720-113405618264532239?l=fogliadisole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliadisole.blogspot.com/feeds/113405618264532239/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19692720&amp;postID=113405618264532239' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113405618264532239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19692720/posts/default/113405618264532239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliadisole.blogspot.com/2005/12/piacere-di-conoscerci.html' title='Piacere di conoscerci.'/><author><name>Milena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05676001452516089700</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
